Rivista Internazionale di Letteratura

Salterio bianco

 

 

Cesare Ruffato

 

 

Mimesis-Hebenon, Milano 2006
Pagine 104, Prezzo € 12,00

 

“Sul dorso del linguaggio, tra melodia e plurilinguismo, la poesia di Ruffato penetra, in questo libro, i segreti del sentimento, andando a rintracciarlo anche nei ricordi e nel dolore. Una poesia personale ma con una verbalità collettiva (le «stigmate verbali» che «incalzano») e aperta affettivamente all’umanità (le «moltitudini» che «arrancano» per via della «fralità del transito umano»). Rimasto solo, con «l’invenzione» del ricordo il poeta acquisisce pensieri e suoni contro il «gelido declino di voci e luce». Non c’è rassegnazione ma il coraggio di sostenere su di sé il dolore del mondo come un martire dal «volto sindonico» che, con la sua «poesia inquietadora», «substanzia del mondo apparente», fissa «l’enfant du douleur»” (R.B.)

 

 

Cesare Ruffato, padovano, ha frequentato gli studi classici e universitari conseguendo nel 1949 la laurea in Medicina e la libera docenza in radiologia (1958) e in Radiobiologia (1964). Ha pubblicato, oltre ad opere scientifiche specifiche delle suddette discipline ed opere di critica, i seguenti testi di poesia: Tempo senza nome, Rebellato, Padova 1960; La nave per Atene, Scheiwiller, Milano 1962; Il vanitoso pianeta, Sciascia, Caltanisetta 1965; Cuorema, Rebellato, Padova 1969; Caro ibrido amore, Lacaita, Manduria 1974; Minusgrafie, Feltrinelli, Milano 1978; Poesia Transfigura, Campanotto, Udine 1982; Parola bambola, Marsilio, Venezia 1983; Trasparenze luminose, Società di poesia, Milano 1987; Padova diletta, Panda, Padova 1988; Prima durante dopo, Marsilio, Venezia 1989; Parola Pìrola, Biblioteca Cominiana, Padova 1990; El sabo, Biblioteca Cominiana, Padova 1991; I bocete, Campanotto, Udine 1992; Diaboleria, Longo, Ravenna 1993; Lo sguardo sul testo, Campanotto, Udine 1995; Etica declive, Manni, Lecce 1996; Scribendi licentia, Marsilio, Venezia 1998; Saccade, Libro italiano, Editrice Letteraria Internazionale, Ragusa, 1999. Suoi testi sono stati pubblicati nell'“Almanacco dello Specchio”, Mondadori, Milano 1974. Di Ruffato sono state tradotte e pubblicate Saccade, in spagnolo e in inglese, e raccolte antologiche in croato, inglese, portoghese, svedese, spagnolo e testi vari in tedesco, francese, friulano, neelandese, catalano e in qualche altro dialetto.