Anarchismo senza Anarchia

Roberto Bertoldo
Mimesis edizioni, Milano 2009 Pagine 206, Prezzo € 16
Partendo da una rivalutazione assiologica del mondo (detta “nullismo”) e dalla sua comprensione (mediante la “fenomenognomica”), l’autore rifonda l’anarchismo su princìpi umanitari (la vita) e logici (l’onestà). L’anarchismo non è dunque, fenomenicamente, privo di metodo e di modelli, e tuttavia la sua assunzione della logica emotiva preserva l’adesione alla libertà ideativa, senza la quale l’anarchismo cadrebbe in forme politiche pregiudiziali.
Sotto questa luce, l’anarchismo, visto come riduzione del libertarismo, è la propensione verso l’irrealizzabile anarchia e trova, in questa propensione vitalistica e titanica, la forza della propria equità politica e del proprio coraggio.
Nel suo percorso, l’autore si confronta con le forme politiche di base rintracciando in esse gli elementi necessari alla riformulazione pratica dell’anarchismo, tenendo nella dovuta considerazione la naturale gerarchizzazione della società.
|