Rivista Internazionale di Letteratura

Sembra che qui la chiamassero neve

 

 

Poeti Cechi Contemporanei

 

cura e traduzione di Antonio Parente

 

Mimesis-Hebenon, Milano 2004
Pagine 228, Prezzo € 16,00

 

Michal Ajvaz, Petr Kabeš, Petr Král, Milan Nápravník, Pavel Řezníček, Karel Šiktanc, Jáchym Topol rappresentano il risultato di una accurata selezione della poesia ceca contemporanea. Questi autori, molti dei quali «hanno pubblicato, durante il regime comunista, in edizioni samizdat, stampa clandestina e dissidente vietata dal regime, non sono affini programmaticamente, ma ognuno riflette, a modo suo, l’esperienza personale col regime totalitario: in maniera poetico-mitologica, filosofica, surrealista – che accentua l’assurdità della realtà in questione – o anche narrativa, come riflessione di esperienze personali con la quotidiana realtà».

 

Antonio Parente (1964) traduce testi letterari dal finlandese, dal ceco e dall’inglese. Ha pubblicato traduzioni di poesia contemporanea in varie riviste ed ha curato il volume Quando il sole è fissato con i chiodi - Poeti finlandesi contemporanei, ASEFI, Milano, 2002, nella precedente collana della rivista Hebenon. Ha sottotitolato un gran numero di film, anche per manifestazioni internazionali come la Mostra del Cinema di Venezia, il Festival di Milano e di Karlovy Vary. Inoltre, tiene corsi di traduzione letteraria all’Università di Firenze e di Turku (Finlandia). Come comeniologo si occupa della Panglottia e su quest’argomento ha pubblicato articoli e saggi su “Studia Comeniana et Historica” e su “Acta Comeniana”. È uno dei contributori dell’Encyclopaedia Comeniana, opera in due volumi di prossima uscita. Insieme alla moglie Viola Čapková, ha vinto, su proposta del Suomen kirjallisuuden tiedotuskeskus (Centro di informazione per la letteratura finlandese), il premio nazionale per la traduzione letteraria del 2004 conferito dal Ministro della Cultura Finlandese.