Rivista Internazionale di Letteratura

Paradigma (Tutte le poesie: 1947-2004)

 

 

Alfredo de Palchi

 

 

Mimesis-Hebenon, Milano 2006
Pagine 440 ca., Prezzo € 24,00

 

L’ingiusto martirio che Alfredo de Palchi dovette patire in gioventù ha cesellato continuamente la sua poesia. Violenta, scapestrata, immane, lirica, essa è divenuta via via più compatta e acuta. Per cercare di inquadrare de Palchi si sono fatti vari nomi, come Villon e Rimbaud o ancora, però erroneamente, spesso per semplice consonanza tematica, Campana, Ungaretti, Williams. Io farei un nome su tutti: Céline. Che poeta non è. Ma de Palchi è il Céline della poesia, perché anche lui, seppure in versi, ha dato uno scossone all’accademismo operante. (R.B.)

 

 

Alfredo de Palchi, originario di Verona dov’è nato nel 1926, vive a New York. Ha svolto, e tuttora svolge, un’intensa attività editoriale e di traduzione. Il suo lavoro poetico è stato finora raccolto in cinque libri: Sessioni con l’analista (Mondadori, Milano, 1967; traduzione inglese di I.L. Salomon, October House, New York., 1970); Mutazioni (Campanotto, Udine, 1988, Premio Città di S. Vito al Tagliamento); The Scorpions Dark Dance (traduzione inglese di Sonia Raiziss, Xenos Books, Riverside, California, 1993; II edizione, 1995); Anonymous Constellation (traduzione inglese di Sonia Raiziss, Xenos Books, Riverside, California, 1997; versione originale italiana Costellazione anonima, Caramanica,Marina di Minturno, 1998); Addictive Aversions (traduzione inglese di Sonia Raiziss e altri, Xenos Books, Riverside, California, 1999); Paradigma (Caramanica, Marina di Minturno, 2001). Direttore della rivista “Chelsea”, ha curato con Sonia Raiziss l’antologia Modem European Poetry (Bantam Books, New York, 1966), l’antologia di Eugenio Montale Selected Poems (New Directions, New York, 1965). Ha inoltre tradotto in inglese molta poesia italiana contemporanea per le riviste “Atlantic Monthly”, “The Quarterly Review”, “Poetry”, “The Virginia Quarterly Review”. (R.B.)