Rivista Internazionale di Letteratura
Come si strappa il cuore

 

 

Karel Šiktanc

 

cura e traduzione di Antonio Parente

 

Mimesis-Hebenon, Milano 2006
Pagine 180, Prezzo € 15,00

 

“L'opera di Karel Šiktanc sorge nel contesto della poesia ceca del dopoguerra dall'ethos della lirica leggendaria, così come fu coltivata da Jaroslav Seifert, Vladimír Holan o František Halas...” (Marie Langerová).

 

“L’eccezionale musicalità e la sensibilità ritmica, la ricca strumentazione sonora e l’impiego creativo del materiale lessicale, danno alla poesia di Šiktanc una grande intensità eufonica che sovente fornisce l’unica chiave di lettura...” (Gertraude Zand).

 

“La sempre maggiore presa di distanza dal regime manipolatore dei destini degli uomini trova impulso e sostegno nell'attaccamento di Šiktanc alla regione della Boemia centrale, alla sua tradizione e al suo stile di vita (...) essi però non sono puro strumento, ma spesso si arricchiscono di significati emotivi, metaforici e simbolici” (Miroslav Červenka).

 

Karel Šiktanc (1928) è poeta, scrittore e traduttore. Tra le sue opere poetiche Una città di nome Praga (Město jménem Praha, 1966), Adamo ed Eva (Adam a Eva, 1968), Come si strappa il cuore (Jak se trhá srdce, 1978), Vernaia (Zimoviště, 2003). Importante è anche la sua attività di traduttore dal russo (Jevtušenko, Pasternak, ecc.) e di scrittore di fiabe per bambini, come dimostra la raccolta Le forze del bene e del male (O dobré a zlé moci, 2000). Nel 2000 è stato insignito del premio nazionale per la letteratura.