Rivista Internazionale di Letteratura

Tutto sul crepuscolo

 

 

Petr Krįl

 

infroduzione di Francesca Tuscano

traduzione di Antonio Parente

 

Mimesis-Hebenon, Milano 2014
Pagine 80, Prezzo € 9,00

 

L'effetto che la poesia di Krįl produce č quella di un continuo camminare del funambolo, nella sospensione necessaria a non desiderare appiglio ma una strada nel vuoto, esattamente a metą tra la sensazione che non mente e la falsitą della "pioggia di cappelli", tra la libertą degli spazi naturali e l'oppressione di quello che i russi chiamano byt, la grigia, inesorabile e distruttiva quotidianitą.

 

 

Petr Krįl (1941) č un classico vivente della letteratura ceca. Poeta, saggista e traduttore studia drammaturgia all'Accademia cinematografica FAMU di Praga e nel 1968, dopo l'invasione russa, emigra a Parigi. Nel 1986 riceve il premio Claude Sernet per la raccolta di poesie Pour une Europe bleue (Per un'Europa blu, 1985). Tra le numerose sue raccolte possiamo ricordare Dritto al grigio (Prįvo na šedivou, 1991), Continente rinnovato (Staronovż kontinent, 1997), Per l'angelo (Pro Andela, 2000) e Accogliere il lunedģ (Privķtat pondelķ, 2013). Č anche curatore di varie antologie di poesia ceca e francese e nel 2002 ha curato e tradotto per Gallimard Anthologie de la poésie tcheque contemporaine 1945-2002 (2002). Importante č anche la sua attivitą di critico letterario, cinematografico e d'arte; č autore di saggi e articoli sul cinema, contributore alla famosa rivista Positif ed ha pubblicato due volumi sulle comiche mute.